28 dicembre 2015

IL SETTIMO GIORNO DIO CREÒ IL LECCACULO





IL SETTIMO GIORNO DIO CREÒ IL LECCACULO – SEMBRA FACILE MA È UN’ARTE SOTTILE - C’È SEMPRE UNA SCUSA BUONA PER GIUSTIFICARE IL PROPRIO SERVILISMO - “UN PIACERE IRRINUNCIABILE PER I POTENTI”
“Il lecchino ha origine dall’autocompiacimento: senza ossa, al posto dell'anima ha un clistere oleoso. È amabile, lo dice già il diminutivo, non ha mai un'opinione propria, e prospera in tutti i settori: ci sono perfino i lecchini della franchezza e della coerenza”...

Nel passato, lisciare il proprio capo per conquistarsene il favore, era come minimo considerato un atteggiamento al limite della viltà e della coscienza, che aveva ancora un peso rilevante, influiva pesantemente sulle dinamiche di comportamento e certi atteggiamenti dovevano per forza essere mimetizzati.

I lecchini si vergognavano e spesso venivano additati, derisi e criticati.

Oggi, nella società post-rampantistica, sempre più gerarchizzata e governata dalla logica del profitto, dalla competizione sfrenata e sfalsata dalla logica della raccomandazione, dalla prevaricazione del più forte ed esaltata dalla filosofia machiavellistica del primeggiare a tutti i costi, questo atteggiamento è diventato una virtù vitale ed è diventato la soluzione ideale per minimizzare le proprie incapacità lavorative. E' l'arma di difesa più semplice e meno onerosa.

Saper leccare è un'arte che per alcuni risulta naturale ed istintiva e per altri è il frutto di studio e di una preparazione, faticosissima e minuziosa.

Teoria del perfetto leccaculo:

Le capacità istintive sono state formalizzate in una vera e proprio scienza, i cui fondamenti sono due postulati, sette comandamenti e l'individuazione di alcuni comportamenti:

POSTULATI:

Primo postulato: Turnover e teoria del ricambio naturale.

Il "leccato" può cambiare ma le "lingue" restano sempre le stesse.

Secondo postulato: Moto e transizione .

Il lecchinaggio rende ben accetto chi lo effettua e gratifica chi lo riceve!

Se da un lato si rafforza la tendenza a leccare, dall'altro aumentano sempre più i potenti che amano ed incoraggiano essere slinguazzati.

Ricevere complimenti e sentirsi circondati dal consenso spudoratamente falso, piace sempre di più. La verità fa male e l'adulazione è sempre più vincente.

Contraddire il capo, vuol dire rischiare gravi ripercussioni ed essere sottoposto al dissenso di tutti gli altri. L'elogio, anche se falso, convince "il leccato" della propria bravura, intelligenza, conferma la posizione "dominante" e rafforza il centralismo del capo

Ecco i sette comandamenti del perfetto leccaculo:

1) Individuare con precisione il soggetto da leccare.

2) Leccare in ogni situazione ed in ogni caso, senza temere di leccare troppo.

3) Leccare anche in assenza del destinatario.

4) Assicurarsi che la slinguazzata giunga a destinazione con decisione e con tanto di mittente.

5) Personalizzare la leccata a seconda del destinatario, scoprendone i punti deboli: figli, intelligenza, bellezza, professione, casa, squadra di calcio.

6) La pazienza è una delle virtù del leccone, che a volte deve lavorare sulla distanza.

7) Non desistere, anche se si è disturbati da altri concorrenti.

Tipi di lecconi esistenti:

Il lungimirante: che guarda lontano, lecca oggi per incassare domani, s'ingrazia le simpatie del meccanico anche se la sua macchina, appena uscita dalla concessionaria, è perfetta, perchè non si può mai sapere!

Il cecchino: che prende bene la mira e spara le sue leccate soltanto al potente di turno, a chi gli può servire nell'immediato per ottenere questo piacere o quell'altro favore.

L'istintivo: che lecca tutto e tutti, sempre ed ovunque, che lascia la scia al suo passaggio, che sbava ovunque, perché è geneticamente predisposto. Non ha bisogno di allenarsi, gli viene spontaneo, ha un "dono di natura".

Il cortigiano: che fa la corte all'impiegato appena assunto, solo per il fatto che è figlio di una persona molto importante al Comune, o è destinato a far presto carriera .....!

Il leccone di scambio: campeggia su tutti per l'elevato tasso di rendimento. "Tu dici in giro che io sono bravo ed io faccio altrettanto con te!" Con questa tecnica si sono costruite dal nulla vere e proprie fortune ed intere carriere.

La dinamica dei comportamenti umani ha fatto si che adulatori, lecchini, sviolinatori, ruffiani e leccaculo in generale non siano più considerati in modo negativo.

Questo ha modificato i vecchi rapporti tra le classi sociali.

Ma ironia a parte.....peccato! Peccato perché questo fa delle persone sincere, una razza sempre più in via d'estinzione…

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