07 ottobre 2016

FINANCIAL TIMES: LE RIFORME DI MATTEO RENZI SONO UN PONTE COSTITUZIONALE VERSO IL NULLA


Pubblichiamo qui l’articolo in cui Tony Barber, la più importante firma del Financial Times sulle questioni europee, prende decisamente le distanze dal governo Renzi, criticando in maniera esplicita sia la riforma costituzionale che la riforma elettorale, oltre alla scelta tattica di riproporre il ponte sullo stretto di berlusconiana memoria. Un vero dietro-front da parte del più importante giornale economico e finanziario inglese, dovuto forse al tentativo di minimizzare il paventato effetto destabilizzante di una sconfitta referendaria, che si preannuncia sempre più probabile. 

di Tony Barber, 4 Ottobre 2016

Ciò di cui l’Italia ha bisogno non sono più leggi approvate più rapidamente, ma piuttosto meno leggi e migliori

Matteo Renzi, il primo ministro italiano, ha generato un certo scetticismo la settimana scorsa quando ha suggerito di rilanciare un progetto per collegare la terraferma con la Sicilia con la costruzione del ponte più lungo del mondo attraverso lo Stretto di Messina. Questo progetto multimiliardario è legato a Silvio Berlusconi, che lo promosse in una delle sue tante malie da primo ministro tra il 1994 e il 2011. Il piano è stato abbandonato nel 2013 a causa degli alti costi, della vulnerabilità dello stretto ai terremoti e per il rischio che i clan mafiosi si arricchissero speculando sui contratti di costruzione.

Ma perché Renzi, che nel 2012 criticava il ponte come uno spreco di denaro, ora ne rivendica i vantaggi? Una risposta sta nel rischio per la sua premiership rappresentato dal referendum sulle riforme costituzionali che si terrà il 4 dicembre. Alludendo al rilancio di un progetto caro al cuore di Berlusconi, il centro-sinistra di Renzi mira a ridurre l’incentivo dei fedelissimi di Berlusconi e delle altre forze di centro-destra a farlo cadere nel caso in cui dovesse perdere il referendum.

Se abbia senso costruire un ponte sulle onde dove 3000 anni fa Omero immaginava i mostri Scilla e Cariddi attaccare Ulisse, può essere oggetto di discussione. L’argomento più importante è che, contrariamente alle affermazioni di Renzi, le riforme costituzionali proposte farebbero ben poco per migliorare la qualità del governo, della legislazione e della politica. I poteri del Senato, la camera alta del Parlamento, verrebbero drasticamente ridotti in favore della camera bassa. Il Senato non sarebbe più eletto con il voto popolare diretto, ma sarebbe composto principalmente da consiglieri e sindaci regionali. I suoi membri sarebbero ridotti da 315 a 100.


Renzi sostiene che il sistema di governo stabilito dalla Costituzione italiana del 1948 è un disastro che genera continua instabilità. Allo stato attuale, le due camere del Parlamento hanno poteri identici. Nessun disegno di legge diventa legge fino a quando le due camere non sono d’accordo su un testo comune. Secondo il premier, questo si traduce in ritardi inutili che mettono i bastoni tra le ruote a governi ben intenzionati, come il suo, che vogliono far passare riforme di modernizzazione. Eppure, il record dei governi del dopoguerra, tra cui quello stesso di Renzi, confuta la sua argomentazione. Il Parlamento italiano ogni anno approva più leggi del governo di Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Nonostante la mancanza di una maggioranza al Senato, il partito democratico di Renzi ha fatto passare tagli fiscali e una riforma del mercato del lavoro che sono i pilastri del suo programma.

Né i poteri del Senato sono la ragione per cui ci sono stati più di 60 governi negli ultimi 70 anni. La spiegazione principale è la frammentazione dei partiti politici italiani. Che riflette la frammentazione della società italiana. Ogni partito, e ogni fazione di ogni partito, si distingue per una serie prticolare di interessi economici, geografici, ideologici, religiosi o sociali – o anche per l’interesse personale del suo leader, come quando Berlusconi di Forza Italia era al governo.

Con buona pace di Renzi, ciò di cui l’Italia ha bisogno non sono leggi approvate più rapidamente, ma meno leggi e migliori. Devono essere scritte con cura, e applicate, piuttosto che bloccate o aggirate dalla pubblica amministrazione italiana, da interessi particolari e dal settore pubblico. Le riforme sono collegate a una legge elettorale che assegna un premio in seggi al partito vincente alla Camera dei deputati, assicurando la maggioranza per un periodo di cinque anni. Preparata nel 2014 da Renzi e Berlusconi, anche qui si tratta di una cattiva riforma.

Nelle capitali europee, si ha la sensazione che Renzi merita di essere sostenuto. Un’Italia senza timone, vulnerabile ad una crisi bancaria e al Movimento Cinque stelle anti-establishment, significherebbe guai. Tuttavia, una sconfitta di Renzi al referendum non deve necessariamente destabilizzare l’Italia. Una vittoria, d’altra parte, potrebbe rappresentare la follia di anteporre l’obiettivo tattico della sopravvivenza di Renzi alla necessità strategica di una sana democrazia in Italia.



Tagli alla sanità: Policlinico di Chieti non ha soldi per i farmaci salvavita


CHIETI. L’azienda farmaceutica dell’ospedale Santissima Annunziata non ha più i soldi per garantire farmaci salvavita per diabetici e pazienti affetti da tumori o malattie cardiovascolari. Ma non è una novità.

Sono da diversi anni – scrive IlCentro, che a settembre l’azienda esaurisce il budget destinato a questi tipi di servizi, quello erogato dalla Regione. E fino a dicembre è tradizione continuare ad andare aventi a tentoni, aspettando che arrivino nuove risorse.

A spiegarci la situazione è il medico di base e consigliere comunale del gruppo Chieti per Chieti, Diego Ferrara: «Ci sono tanti pazienti che non sanno più cosa fare. L’azienda farmaceutica dell’ospedale non riesce più a rifornire i malati di anti-diabetici, anti-tumorali e anti-coagulanti contro le malattie cardiovascolari». È una situazione che ha raggiunto l’apice della gravità: «Da tempo si arriva a settembre e puntualmente si verifica tutto ciò. Le risorse regionali non bastano più, dopo i diversi tagli operati nella sanità a livello nazionale. Tuttavia, sono state davvero tante le segnalazioni del problema nel corso del tempo».

Una fase emergenziale acuita, ricorda sempre Ferrara, da una platea sempre più ampia di utenti e dal fatto che le farmacie esterne e i depositi non riescono più a sopperire alla richiesta. Ma i tagli strutturali nella sanità operati dai piani alti, sostiene il consigliere di “Chieti per Chieti”, sono frutto di una chiara scelta politica: «Non possiamo scaricare il peso della crisi sulle spalle delle persone affette da patologie così gravi». Anche perché i farmaci salvavita devono essere somministrati giornalmente, dunque qualsiasi tipo di attesa non può far altro che peggiorare una realtà già di per sé drammatica.

05 ottobre 2016

Putin, sfida finale a Obama: ora sì c’è da preoccuparsi


Attenzione, lo scontro tra la Russia e gli Stati Uniti ha raggiunto il livello di guardia. Quella in corso è di fatto già una guerra, indiretta, combattuta per interposta persona, dunque tramite Assad da una parte e i fondamentalisti islamici dall’altra. L’Isis, come sappiamo, è solo un pretesto: se volessero distruggerelo davvero ci sarebbero già riusciti. Ma c’è dell’altro: Washington è determinata a piegare la resistenza di Putin in Siria e a più ampio raggio anche a Mosca. Il vero obiettivo della Casa Bianca è proprio il capo del Cremlino, che è considerato come il maggiore ostacolo al disegno di dominio euroasiatico. “He must go”, ripetono a Washington.

Putin lo sa e per questo resiste in Siria. Vuole dimostrare al mondo di saper tener testa alla Casa Bianca e di saper rispettare le alleanze anche fuori dai confini. Combatte per Assad ma anche, forse soprattutto, per se stesso: per non essere costretto a cedere a Mosca. Leggete attentamente la dichiarazione diramata ieri dal Cremlino:

Putin chiede che gli Stati Uniti abbandonino «la politica ostile» nei confronti della Federazione Russa, intendendo con questo: l’abolizione della cosiddetta Legge Magnitskij (sanzioni decise a Washington contro i protagonisti del caso dell’avvocato Serghej Magnitskij, morto in carcere a Mosca nel 2009) e delle sanzioni imposte per il ruolo assunto dai russi nella crisi ucraina ; e la «compensazione dei danni subìti dalla Federazione Russa come conseguenza delle sanzioni». Tutto questo, ha commentato il ministero degli Esteri russo, è un monito rivolto all’America, che «non può trattare la Russia da una posizione di forza».

Mosca, è scritto nella dichiarazione, è pronta a riprendere l’implementazione delle intese nucleari se Washington «eliminerà completamente le ragioni dello squilibrio politico, militare ed economico nel mondo. I passi che la Russia è stata costretta a compiere non intendono peggiorare le relazioni con gli Stati Uniti. Vogliamo che Washington capisca che non puoi con una mano introdurre sanzioni contro di noi, relativamente indolori per gli americani, e con l’altra mano continuare a cooperare nei settori in cui fa comodo. L’amministrazione Obama ha fatto di tutto per distruggere l’atmosfera di fiducia che avrebbe incoraggiato la cooperazione».

Mosca delinea con straordinaria chiarezza la propria posizione, dice a Washington che è finito il tempo dei distinguo diplomatici e che non accetterà il doppio linguaggio di Washington. O la pace è globale e totale o non se ne fa nulla.

La crisi è giunta a un punto molto critico. C’è da preoccuparsi. E tanto.

La vita moderna uccide i nostri figli: la percentuale di cancro nei giovani del Regno Unito è salita del 40% negli ultimi 16 anni



telegraph.co.uk

Regno Unito: gli scienziati avvertono: la vita moderna sta uccidendo i nostri figli. Il numero dei giovani colpiti dal cancro negli ultimi 16 anni è salito del 40% a causa dell’inquinamento atmosferico, dei pesticidi, di povere diete alimentari e delle radiazioni.

Secondo un nuovo studio delle statistiche governative effettuato da ricercatori dell’organizzazione no-profit Children with Cancer in UK oggi si registrano 1,300 casi di cancro in più rispetto al 1998, il primo anno in cui si iniziò a pubblicare questi dati.

Questa impennata si rileva soprattutto nei teen-agers e nei giovani adulti tra i 15 e i 24 anni, dove la percentuale dei casi è salita da 10 casi su 100.000 a 16 casi su 100.000.

Secondo i ricercatori, anche se una buona parte di questo aumento è motivata dal progresso nelle tecniche di diagnostica del cancro e dagli screening più frequenti effettuati dalla popolazione, la maggior parte è molto probabilmente causata da nuovi fattori ambientali.

Il Dr. Denis Henshaw, Professore di Effetti dell’Irradiazione Umana alla Bristol University, consigliere scientifico dell’organizzazione Children with Cancer in UK, ritiene che la maggiore responsabilità va attribuita all’inquinamento atmosferico, causa del 40% dell’aumento; ma tutto il resto è colpa di altri elementi che fanno parte degli stili di vita moderni.

Tra questi, l’obesità, i pesticidi e i solventi inalati durante la gravidanza, lo sconvolgimento dei ritmi circadiani provocati dall’eccessiva esposizione alla luce nelle ore notturne, le radiazioni da raggi x, il fumo durante e dopo la gravidanza, i campi magnetici delle linee di trasmissione elettriche, i vari dispositivi elettrici ed elettronici presenti nelle abitazioni.

Gli scienziati avvisano: “ I bambini oggi vivono costantemente circondati da campi elettromagnetici”

“Di fronte ai casi di leucemia infantile, non c’é dubbio che fattori ambientali hanno avuto la loro parte” dice il Dr. Henshaw. “Le cifre sono scioccanti e temo siano legate ai moderni stili di vita”.

“Molti dei fattori elencati tra le cause ambientali sono certamente cancerogeni, come l’inquinamento atmosferico, i pesticidi e i solventi. Molte ricerche effettuate hanno dimostrato che un certo tipo di dieta adottata da una madre in attesa può danneggiare seriamente il DNA del cordone ombelicale. L’esposizione alla luce durante le ore notturne è molto dannosa per il corpo, il che spiega i motivi per cui chi lavora di notte non gode mai di ottima salute.”

“L’esposizione frequente ai barbecue carbonizzati, ai campi elettromagnetici delle linee di distribuzione dell’elettricità, ai dispositivi elettrici ed elettronici presenti nelle case: è l’insieme di tutte queste cose che pare essere nocivo soprattutto per i soggetti più giovani.”

“Quello che preoccupa di più è il fatto che è praticamente impossibile evitare queste esposizioni. Possiamo forse evitare l’inquinamento atmosferico? A volte si ha la sensazione che sia una causa persa.”

Ogni anno, in Gran Bretagna, viene diagnosticato il cancro a più di 4,000 tra bambini e giovani e il cancro è la principale causa di morte nei bambini da 1 a 14 anni.

Le diagnosi di cancro al colon nei bambini e nei giovani sono aumentate del 200% dal 1998, mentre sono raddoppiate per il cancro alla tiroide. Sono aumentati anche i casi di cancro alle ovaie e all’utero, rispettivamente del 70 e del 50%.

L’organizzazione Children with Cancer in UK ha anche stimato che l’aumento dei casi ha rappresentato per il Regno Unito un aumento della spesa sanitaria di 130 milioni di sterline l’anno, rispetto alle cifre di sedici anni fa.

Tuttavia, gli esperti ritengono che molti casi di cancro potrebbero essere evitati cambiando alcuni stili di vita: ad esempio consentendo ai bambini di frequentare il prima possibile gli asili nido, permettendogli cioè di sviluppare prima possibile il loro sistema immunitario, oppure evitando di dipingere le pareti e i mobili delle loro camerette con vernici a base di petroli, o evitando lavori notturni e il consumo di carni lavorate durante le gravidanze.

Queste cifre sono state pubblicate in vista della Conferenza dell’Organizzazione Bambini con il Cancro in UK prevista nella prima settimana di Settembre a Londra.

Anche altri esperti del settore dicono di aver notato un aumento delle diagnosi tumorali, ma secondo loro era troppo presto per arrivare a conclusioni certe sulle cause.


I tribunali stabiliscono che l’uso dei cellulari non sia direttamente collegato al cancro; gli scienziati ritengono invece che esso contribuisca significativamente all’aumento dei casi.

Secondo Nicola Smith, responsabile per l’informazione sanitaria di Cancer Research UK: “Ogni aumento dei casi di cancro nei bambini desta preoccupazione; dobbiamo però ricordarci che meno dell’1% dei casi di cancro nel Regno Unito avviene nei bambini”.

“Ancora non é chiaro cosa provochi il cancro nei bambini e la ricerca ancora non ha dimostrato un collegamento certo tra cancro e fattori ambientali quali inquinamento atmosferico e diete povere durante la gravidanza. Ci sono fattori che possono aumentare il rischio di cancro infantile, quali caratteristiche genetiche ereditate e l’esposizione alle radiazioni – ma questi sono fattori impossibili da evitare, quindi nessuno deve sentirsi colpevole se un bambino ha avuto il cancro”.

“E’ stato provato che ci sono diverse cose che gli adulti possono fare per ridurre il rischio di cancro ed é sempre una buona cosa stabilire delle buone abitudini di vita all’interno di una famiglia, come mangiare cibi sani, tenersi in forma e prendere il sole in modo protetto”.

“Nel corso dell’ultimo anno CLIC Sargent ha dato sostegno a più di 7,100 famiglie, molte più che in passato; tuttavia, riusciamo a raggiungere solo due sue tre di questi bambini e giovani a cui è stato diagnosticato il cancro” ha aggiunto.

“Ogni anno cresce il numero dei pazienti giovani: sappiamo bene che ognuna di quelle famiglie avrà bisogno di aiuto e faremo tutto il possibile per arrivare un giorno a fornire i servizi necessari a tutti i giovani pazienti.”

Nonostante l’aumento, circa l’80% dei piccoli malati di cancro oggi riesce sopravvivere per almeno cinque anni. Ma le cure aggressive a cui sono sottoposti possono avere un grosso impatto sulla loro salute futura, anche se sopravvivono.

Children with Cancer UK ha lanciato un programma in cinque punti che richiederà lo sforzo congiunto del governo e della comunità scientifiche per assicurare che tutti i bambini a cui è stato diagnosticato il cancro nel Regno Unito possano usufruire entro il 2020 di cure di precisione.

How to fight it

Piccole attenzioni per il bene dei bambini

*Dipingere la cameretta prima dell’arrivo di un bimbo è un’azione istintiva e naturale di un genitore, ma dicono gli esperti che potrebbe rivelarsi una cosa nociva. Gli scienziati si raccomandano ai futuri genitori di evitare l’uso di vernici a base di petroli e solventi come l’acquaragia nei primi anni di vita del bambino, poiché sono elementi cancerogeni.

*Dei piccoli cambiamenti nello stile di vita della famiglia possono contribuire ad evitare l’insorgere del cancro in età infantile:
Portare presto il bimbo all’asilo nido lo aiuterà a sviluppare più velocemente le sue naturali difese immunitarie, poiché giocando con altri bambini sarà in contatto con nuovi batteri sconosciuti al suo corpo;
Durante la gravidanza, le mamme in attesa dovrebbe evitare del tutto prodotti a base di carni lavorate, cibi fritti, grigliati o molto arrostiti che contengono la sostanza acrylamide, agente cancerogeno negli animali.
Se possibile, le mamme in attesa dovrebbero evitare di lavorare di notte e limitare l’esposizione a luci bianche o blu che sconvolgono il naturale ritmo circadiano. Allo stesso modo, le luci notturne nelle camerette dei bambini dovrebbero essere sempre di colori caldi tipo arancione o rosso, mai bianche o blu.
La comunità scientifica chiede costantemente al Governo di fare tutto il possibile per ridurre l’inquinamento atmosferico causato dai veicoli a motore e migliorare la qualità dell’aria nelle città.

Il Dr. Denis Henshaw aggiunge:

“Le donne dovrebbero anche evitare il più possible di bere caffé durante la gravidanza, poichè l’assunzione di più di tre caffè al giorno ha mostrato di aumentare di 3-4 volte il rischio di leucemia nei nascituri”.

“I lavori notturni da parte delle mamme in attesa sono ‘agenti cancerogeni di classe 2’, ovvero ‘probabilmente cancerogeni’.”

Gli esperti inoltre raccomandano ai medici di evitare di esporre i bambini a radiografie e TAC non strettamente necessarie, per non esporli a radiazioni nocive.



Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

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